Stai adagiando il tuo neonato addormentato nella culla con infinita cautela, quando all'improvviso allarga di scatto le braccia, apre le manine, inarca la schiena e si sveglia piangendo disperato. Questo spasmo involontario è il riflesso di Moro (o riflesso di sussulto).
Si tratta di uno dei riflessi arcaici più importanti della specie umana: un meccanismo evolutivo di sopravvivenza che simula la reazione a una caduta improvvisa nel vuoto.
La Fisiologia del Sussulto Notturno
Nei primi mesi il sonno infantile è dominato dalla fase REM attiva: i muscoli non sono ancora completamente paralizzati come negli adulti e qualunque stimolo vestibolare scatena il riflesso di Moro, catapultando il piccolo dal sonno profondo alla veglia allarmata.
| Situazione | Errore Comune | Tecnica Corretta Consigliata |
|---|---|---|
| Messa a letto | Posare prima la testa (sensazione di caduta) | Appoggia prima i piedi, poi il bacino e infine la testa |
| Braccia libere | Lasciare le braccia scoperte nel primo mese | Fasciatura delicata fino a 8-10 settimane (o sacco nanna aderente) |
| Risveglio spaventato | Prendere subito in braccio di scatto | Appoggia una mano ferma e calda sul suo torace parlando sottovoce |
Quando Consultare il Pediatra
Il riflesso di Moro è del tutto fisiologico. Rivolgiti al pediatra se noti un'asimmetria evidente (un solo braccio scatta mentre l'altro rimane inerte) oppure se il riflesso persiste vigoroso e immutato oltre i 6 mesi di vita.



